Qoob ha lanciato un contest per realizzare il video di Isacco Nucleare dei Verdena ed io ed Eeviac lo abbiamo preso al volo.
Parlando di Frankenstein Jr., gli ho raccontato una bozza di racconto dal doppio titolo (Cuori in Barattolo e Formalina) che avevo scritto nell’aprile del 2004: gli piaceva e ci sembrava che l’atmosfera potesse essere quella giusta per quella melodia, quel ritmo e quelle parole.
La questione era: dove troviamo i cuori da mettere il barattolo? Dopo varie consulenze, ci siamo orientati sui cuori di maiale e abbiamo saccheggiato le macellerie della zona. Venti cuori sanguinolenti da lavare, sgocciolare e mettere sotto alcool. A riprova che per tentare di fare arte bisogna sporcarsi le mani.
Emozionalmente è stata una svolta: l’euforia di realizzare un’idea è stupefacente, ha lo stesso sapore della cocaina. E, per un attimo, ho deciso di sospendere la ricerca del giudizio oggettivo perché sono l’entusiasmo e l’amore per la propria soggettività che spingono a superare la pigrizia e le difficoltà pratiche. Toccare la carne con lo stomaco che si volta; alzarsi di domenica mattina alle sette e mezza e far gelare qualcuno senza rimorsi, in camicia da notte in un’alba lunare; passare le serate a ritagliare immagini e infreddolirsi le ossa per comporre un collage che andrà strappato: tutto questo scompare, quando si inizia a vedere i fotogrammi che si incastrano in una forma. E quando c’è pure umanità in sintonia… lì si vola.
Ecco il risultato. Non abbiamo vinto e non siamo stati citati e, quando lo riguarderò tra qualche mese, ci troverò tantissimi difetti. Ma sono felice di avere qualcosa di me, fuori di me, da criticare.
Nella storia di questo autunno 2007, vorrei che rimanesse una traccia anche di questo: il Buenaventura prende l’Uscita di Emergenza ed io lo seguo.
D.W.


